| Per chi stava aspettando un resoconto ufficiale...
beh eccovene uno semiufficiale... è la storia della mia con,
non tutta la con, insomma un semplice punto di vista sulla convention...
spero che vada bene
Buona lettura
Sono le prime luci dell alba del 28 febbraio quando dopo poche
ore di riposo mi alzo per prepararmi all evento che la storia ricorderà
come Fnordcon.
Ma prima di andare ad affrontare il destino una tappa all università
per stampare le ultime cose& alcuni personaggi per il live di
domenica e il questionario per i commenti da parte del pubblico.
Poi al volo al dopolavoro dell aeronautica& abbiamo appuntamento
li per le 8.30, dobbiamo ancora allestire tutto, purtroppo la sera
prima c era una festa e non è stato possibile procedere al
montaggio del Gazebo Rennico, alla preparazione dei tavoli e alla
preparazione dell area Live.
Chi sa come andrà?, avremo previsto tutto?, ci saremo scordati
qualcosa?, ci sarà poca gente?, ce ne sarà troppa?
E il tempo, come sarà il tempo? (citazione da Tora! Tora!
Tora!) Questi sono solo alcuni dei dubbi che attraversano la mia
mente mentre parcheggio la macchina.
Ed ecco la prima sorpresa: la sera prima la festa è stata
più festeggiata del previsto& la sala principale è
un marasma di coriandoli, bicchieri di plastica e quant altro..
e la donna delle pulizie non si vede& e poi le sedie e tavoli
sono tutti all aperto e un bel temporale ha colpito la capitale.
Ma perché scoraggiarsi, in men che non si dica ecco che
saltano fuori scope e palette, stracci per asciugare& ognuno
si mette a fare la propria parte.
Io raduno un manipolo di coraggiosi , e andiamo a levare tutti
i tatami dalla palestra (l area live)& accidenti pesano un ira
di Oscuro Signore e ci mettiamo un bel po , ma la presenza di Piermaria,
Davide La Greca e di Vigiak è un aiuto& come dire&
un grosso aiuto ^_____^
Alla fine ce la facciamo, torniamo su giusto in tempo per dare
una mano a finire di montare il Gazebo Rennico. Nel frattempo i
tavoli vengono disposti nella sala, mentre i ragazzi di Elish preparano
l area del loro banchetto (davvero coreografico).
Ma le 10 arrivano rapidamente e all orario previsto per l apertura
abbiamo appena fatto in tempo ad allestire quasi tutto.
Alla fine sono le 10.30 quando partono le prime attività&
tanto per rompere il ghiaccio un bel tavolo di Lupus in Mordor.
E mentre sto cercando di difendermi dall accusa di essere Grima
(il che era assolutamente vero) ecco che si manifesta dall etere
lei& l Oscura Signora mi contatta attraverso quell arcano strumento
magico che tutti, tranne Mattia, chiamano cellulare ^___^
Finita la partita ecco che faccio subito capire quale sarà
il clima della Kon& con voce tonante chiamo a raccolta i giocatori
per On-Stage& il megafono umano non colpirà più,
ma mi sono molto divertito nel farlo ^_____^
I sette personaggi in cerca di autore si radunano nella saletta
e il delitto è servito!.
La sorte vuole che la prima scena non ci sia un regista e allora
perché non sfruttare la presenza del primo regista d Italia,
Luca Giuliano.
La mattinata procede bene, o almeno la sala mi sembra già
piena di gente quando vado a chiedere di accendere la luce o a dare
il cellulare a Humano& all altro capo c è Luca Fabricotti
che chiede informazioni su come arrivare alla kon.
Quando l On Stage finisce c è giusto il tempo di salutare
al volo Teo Mora, pranzo veloce e poi di nuovo in sala& ho il
tempo di fare un paio di partite a Lupus in Mordor, una SOS, far
partire il torneo di Puerto Rico, spiegare Viva il Re a degli avventori,
vedere la sala straboccante di gente (se ne entra un altra rischiamo
di esplodere è il mio pensiero) , stare in segreteria nei
pochi momenti in cui Francesca Igliozzi si allontana (le dovremmo
fare una statua).
Vedo Daniele che si prodiga per trovare qualcosa da far giocare
a tutti, abbiamo un gesto di intesa& le cose stanno andando
bene.
Oni on Stage finisce giusto in tempo per far partire Transpolar
di Davide
Nel frattempo c è Vincenzo Spina che fa il mattatore al
tavolo di Bang. Andrea Angiolino faccio appena in tempo a vederlo
prima di apprezzare Vigiak che masterizza "tutta un altra cosa"
o forse era "il volere della fatima"& beh, i giocatori
si divertono e quello è l importante.
Salto da una parte all altra, corro dove sembra esserci qualche
emergenza& palestra, saletta& più di una volta rischio
di scontrarmi (fisicamente) con gli altri dell organizzazione&
poi arriva l ora di cena, gli altri scendono a mangiare al ristorante&
rimango a presidiare la piazza& ok, ne approfitto per riposarmi
un attimo.
Poi i morsi della fame si fanno sentire, vado a reclamare il cambio,
scendo insieme al Fedemisi& ma mentre lui si ferma a mangiare
io vengo reclutato da Francesca Traverso per "L ultima Profezia"&
un minuto per contrattare una pizza a portar via e poi ci si prepara
ad affrontare l apocalisse& io so parte del segreto che sta
dietro tutto (tranquilli non ho intenzione di dirlo), ma la partita
è godevole lo stesso. Peccato che il tempo sia tiranno, così
il finale deve essere più accelerato del previsto, comunque
tutti sembrano essersi divertiti (io almeno l ho fatto).
Nel frattempo qualcuno ha partorito Lupus in Nazareth (si Giovanni,
so che lo hai partorito tu, ma volevo tutelare la tua immagine ^___^)
Si torna a casa, ma l ansia gioca brutti scherzi, non riesco a
prender sonno, penso al live dell indomani, mi metto a ricontrollare
il tutto cambio anche qualcosa poi mi accorgo che qualcosa non va&
mancano due personaggi!!!
Mando un messaggio per cercare di farmeli stampare, ma la cosa
non sortirà effetto.
Ma quando mi alzo la mattina mi rendo conto che forse la cosa non
è così grave& il tempo& il tempo& il tempo
è PESSIMO!!!!! Mentre torno in Kon la NEVE si infrange sul
parabrezza, quando arrivo li i lampi mi accolgono&ho una "premonizione",
in mattinata non ci sarà molta gente.
Il live salta per mancanza di giocatori& a dir la verità
tutte le attività della mattina subiscono il colpo.
Solo verso le 11.30 comincia ad arrivare gente& ed è
una vera invasione& a mezzogiorno è il panico, mentre
faccio la parte di Elrond (il moderatore) a Lupus in Mordor, Francesca
esce dalla segreteria e mi si avvicina& cosa puoi far giocare
in un ora e mezza& io non ho nulla di pronto e nel pomeriggio
ho una replica di On stage, in due secondi netti partorisco un avventura
di Chtulhu estratta da un live che avevo organizzato un paio di
anni fa, così mi faccio sostituire da Galadriel Francesca
e avvio l esperimento di narrazione improvvisata che è un
successo anche grazie ai giocatori molto ben disposti& credo
proprio che riproporrò la cosa in futuro. Ma come ogni buon
esperimento la cosa si protrae più a lungo del previsto e
a una certo ora guardo i giocatori, poi guardo l orologio, poi ancora
i giocatori, poi il mio stomaco che fa "grgrgrgrgrgrg"
e dico "vi dispiace se finiamo mentre pranziamo?"&
evidentemente anche i loro stomaci facevano lo stesso rumore e così
il finale viene celebrato tra uno schizzo di pomodoro e riapparir
di antiche divinità.
Abbiamo giusto il tempo di finire perché Francesca reclami
i suoi giocatori per "in nomine satanis" e che Daniele
reclami me per la replica dell On Stage.
Mentre sono di nuovo alle prese con i personaggi di Cluedo vedo
la sala riempirsi a vista d occhio, c è molta più
gente di ieri e mi trovo a chiedermi come ci possa stare nella sala
principale (e le altre sale disponibili sono tutte occupate).
Quando finisco il mio cervello è ormai una pappa& provo
a giocare a qualcosa ma non riesco a concentrarmi nemmeno per fare
un turno a Bang, riesco appena a spiegare Muncking a un gruppo di
amici e a controllare cosa combinano.
Alla fine arriva l ora di cena, si va tutti insieme a mangiare,
si brinda alla kon, si brinda a Fnord (qualcuno osa anche chiedere
cosa voglia dire!), si ride e si scherza, poi, ahime, devo richiamare
tutti all ordine, c è una sala da sistemare.
Con piglio ingegneristico suggerisco di spostare i tavoli (che
sono quelli di plastica da giardino) con il sistema dei secchi durante
l incendio.
La cosa funziona drammaticamente bene (cosa insolita per le mie
idee ^___^) e in pochi minuti la sala è in ordine.
Scopro con sorpresa che qualcuno ha sistemato i tatami in palestra
il che equivale a un "abbiamo finito"& gazebo rennico
a parte che però viene "demolito" in men che non
si dica.
Si raccolgono le nostre cose (le mie riempiono tutto il portabagagli
e finiscono anche sul sedile posteriore della macchina), ci si ritrova
sul parcheggio, si fanno le ultime foto, poi stanchi ma soddisfatti
ognuno si avvia verso la propria macchina& ma mentre sto per
salire sulla mia mi rendo conto che c è ancora una cosa da
fare, peccato qualcuno se ne è già andato, ma il megafono
umano deve dare un ultimo annuncio& "Signore e Signori,
dichiaro chiusa la FNORCON"& l applauso che segue e segno
che tutti siamo consci del successo ottenuto& complessivamente
tra i due giorni avremmo avuto ben più di 300 ingressi (circa
200 persone diverse che sono venute), più di 60 eventi svoltisi.
A questo punto non mi resta che ringraziare tutti coloro che hanno
organizzato, chi voleva venire e non ha potuto per i più
disparati motivi, tutti i nomi eccellenti che ci hanno onorato della
loro presenza (un po sono sparsi in questo resoconto), Piermaria
e Davide per il generoso contributo economico e chi ci ha pensato
(Marzia in testa).
Ma più di tutti voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno
dato fiducia e hanno partecipato alla Fnordcon: senza di loro, i
giocatori, tutto ciò non sarebbe mai accaduto& inchino&
applauso& buio in scena!. ^___^
|